Trattamenti suprficiali Metalli Simet

Alleggerire alluminio con la fresatura chimica.

La fresatura chimica è una delle tecnologie sottrattive non convenzionali che servono ad alleggerire metalli quali per esempio alluminio, titanio e acciaio.

La fresatura chimica è una lavorazione dei metalli che sfrutta l’azione di alcuni reagenti chimici per realizzare l’asportazione di materiale a livello molecolare.

L’omogeneità della struttura da lavorare è un requisito importante per evitare danneggiamenti superficiali causati da attacchi preferenziali su zone diverse come ad esempio le saldature. Per questo motivo, prima di lavorare un pezzo attraverso la fresatura chimica, occorre prevedere una fase dedicata alla pulitura accurata del componente, in particolar modo la rimozione di sostanze che possono avere funzione mascherante non desiderata come la vernice residua.

Per lavorare in modo mirato certe zone si utilizzano delle maschere (vernici o adesivi speciali) che proteggono e resistono agli agenti chimici.

Molto spesso la fresatura chimica è utilizzata nel campo dell’aeronautica e dell’automotive per ottenere particolari alleggeriti e lamiere a spessore variabile.

Simet, da sempre attenta al rispetto per l’ambiente, ha messo a punto un processo innovativo di fresatura chimica che utilizza un sistema levigante NON CORROSIVO per asportare il materiale: questa nuova lavorazione è il green etCHing®.

La lavorazione green etCHing® si vuole distinguere in modo netto dalla fresatura chimica “tradizionale” in quanto impiega agenti NON CORROSIVI che sono in grado di levigare la superficie in modo delicato preservandone le caratteristiche.